Tutti gli esseri viventi sulla terra sono esposti quotidianamente ai raggi ultravioletti (UV); questi in gran parte sono derivati dal Sole, ma anche da fonti artificiale.
Buona parte delle solari ad alta energia è trattenuta dall'atmosfera terrestre così da proteggerci dalle radiazioni che arrecherebbero gravi danni all'organismo umano.
Gli UV si dividono in tre categorie principali, UV-C filtrati nella mesosfera, UV-B filtrati nella stratosfera e UV-A filtrati nella troposfera.

Gli UV-B sono in parte trattenuti dalla fascia di ozono, dalla troposfera e dalle nuvole. Quando colpiscono l'organismo non riescono a superare lo strato più superficiale della cute, detto epidermide. Tuttavia, in virtù della forte carica energetica, i raggi UVB sono piuttosto aggressivi e stimolano l'abbronzatura.
Gli UV-A sono trattenuti soltanto in minima parte dall'atmosfera e dalle nuvole. Rispetto agli UV-B sono più penetranti, non provocano ustioni e non abbronzano realmente. In compenso, proprio per la loro capacità di penetrare fino al derma, accelerano i processi di invecchiamento cutaneo.
L'intensità degli UV-A che raggiungono la superficie terrestre rimane praticamente costante durante l'anno. L'intensità degli UV-B è invece influenzata da diversi parametri come la stagione, l'ora del giorno, l'altitudine e la latitudine. Il fatto che l'organismo sia esposto ai raggi UV-A durante tutto l'arco dell'anno e che proprio queste radiazioni siano responsabili del photo-aging, suggerisce l'importanza di una protezione cutanea a 360 gradi.
Anche una semplice passeggiata in montagna ci espone ai raggi UV-B, e più andiamo in quota, più dobbiamo proteggere la nostra cute.

Le creme protettive andrebbero infatti applicate non solo d'estate, ma in qualsiasi occasione in cui ci si esponga alla luce solare. La produzione in private label degli UV lines di IPS, è sempre disponibile.

IPS garantisce sempre e durante tutto l’anno, la produzione degli indicatori di UV per rispondere positivamente alle richieste delle aziende attente a dare le corrette indicazioni ai propri clienti.
Anche nel settore oculistico si è notato di quanto i raggi UV siano dannosi ai nostri occhi. Infatti, in un’analisi pubblicata su Journal of Postgraduate Medicine, 2018, ha analizzato diversi studi che riguardano gli effetti dei raggi ultravioletti sugli occhi (in particolare sui tessuti oculari e le complicanze corneali), considerando anche il parametro viaggi.
I risultati dell’analisi hanno mostrato che raggi UV dopo 5 ore di esposizione avviene l’apoptosi, ossia una condizione in cui si verifica la morte di alcune cellule, in tutti e tre gli strati della cornea. I prodotti UV di IPS veicolano sia la sponsorizzare del Vs prodotto, ma possono essere utilizzati anche per informare i clienti sul rischio e quindi l’importanza della prevenzione.

IPS è sempre accanto alle richieste delle aziende che attraverso un gadget desiderano trasmettere un concetto, una informazione, una emozione.



